Il laboratorio della Casa di cura, anch'esso accreditato al Servizio Sanitario Nazionale per le seguenti branche di diagnostica clinica:

· diagnostica generale di base;

· microbiologia e sieroimmunologia;

· chimica clinica e tossicologia con RIA.

L’utilizzo, da un lato, di un software di gestione altamente specializzato e, dall’altro, di strumentazione all’ avanguardia assicura che il processo di gestione del laboratorio analisi sia assolutamente sotto controllo. Inoltre, l’esecuzione dei controlli qualità delle apparecchiature (C.Q.I.), che ha lo scopo di validare l’attendibilità delle sedute analitiche e la partecipazione a programmi di verifica esterna della qualità (V.E.Q.), che consentono di avere uno scambio di esperienze ed informazioni con altre strutture di riferimento, sono ulteriori strumenti finalizzati al raggiungimento di un livello ottimale di qualità del servizio offerto al cliente.Il laboratorio si trova al piano terra (a livello della strada) della Casa di cura, si compone di un’area accettazione, un ampio spazio dedicato all’ attesa, la sala prelievi, il laboratorio vero e proprio in cui sono effettuate le analisi, i servizi igienici ed altri locali di servizio. Inoltre, nell’ area di attesa, vi è una piccola area con giocattoli a disposizione dei bambini.

Orari di apertura

Gli orari di apertura al pubblico per l’esecuzione delle analisi sono i seguenti:

v     mattino: da lunedì a venerdì dalle ore 08,00 alle ore 11,00; sabato dalle ore 08,00 alle ore 10,00;

v     pomeriggio: da lunedì a venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

La curva glicemica oraria si effettua  nei giorni di martedì e venerdì.

Gli orari di apertura al pubblico per il ritiro dei referti sono:

v       mattino: da lunedì a venerdì dalle ore 11,30 alle ore 13,00;

v       pomeriggio: da lunedì a venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

Modalità di accesso ai servizi

L’utente deve presentarsi con un documento d’identità valido, la tessera sanitaria e la prescrizione del medico di base non antecedente 90 giorni e riportante le seguenti indicazioni:

  • cognome, nome, età, indirizzo e codice fiscale del paziente;
  • ASP di appartenenza;
  • diagnosi completa.

La prescrizione deve riportare la firma del medico di base con il relativo timbro riportante il numero regionale e deve avere data non antecedente di 15 giorni quella della prestazione.

Eventuali esenzioni dal pagamento del ticket devono essere già indicate, a cura del medico prescrittore, nella richiesta.

Se vengono meno le suddette condizioni, il personale addetto all’accettazione ha l’obbligo di non dare seguito alla richiesta.

È IMPOSSIBILE proseguire con l’accettazione del paziente anche nei seguenti casi:

  • se la richiesta esami è illeggibile
  • se la richiesta è effettuata da un genitore di un maggiorenne e riguarda l’esecuzione di esami che possono mettere in evidenza informazioni “sensibili”
  • se il Cliente è minorenne non accompagnato da un genitore
  • se i Campioni biologici da analizzare non sono idonei.

Prestazioni erogate e tempi di consegna

Le prestazioni effettuate dal laboratorio ed i tempi di consegna dei referti sono i seguenti:

ESAME TEMPI DI CONSEGNA

chimica clinica (azotemia, glicemia, transaminasi, colesterolemia, uricemia, fosfatasi, curva glicemica, ecc.) a 1 a 3 giorni

esame urine da 1 a 3 giorni;

microbiologia (uricoltura, coprocolture, tamponi tonsillari, ecc.) almeno 3 giorni

emocromo, test di Coombs, gruppo sanguigno da 1 a 3 giorni

PT, PTT, D-dimero, fibrinogeno i, antitrombina 1 giorno

proteina C, proteina S da 1 a 3 giorni

dosaggi fattori coagulativi 7 giorni

Immunometria (HIV, CEA, alfa feto proteina, FT3, FT4, TSH, ecc.) da 3 a 5 giorni

Test di gravidanza 12 ore

Altri esami da 1 a 10 giorni

La data del ritiro viene in ogni caso comunicata al momento dell’accettazione; eventuali consegne urgenti devono essere concordate sempre al momento dell’accettazione e sono valutate dal Direttore del Laboratorio.

Consegna dei referti

I referti sono consegnati in busta chiusa e possono essere ritirati esclusivamente dagli interessati, presentando l’apposita ricevuta consegnata al momento dell’accettazione. Il referto può essere consegnato ad un delegato solo in presenza di delega scritta; in caso di test per l’HIV, i referti devono essere consegnati solo al diretto interessato (rif. legge 135/1990), anche in presenza di delega.

Informazioni utili per l’utenza

Prelievo sanguigno

Per assicurare l’attendibilità dei risultati, è necessario che il cliente si presenti per il prelievo sanguigno dopo un digiuno di almeno otto ore (si può bere acqua).

Curva glicemica oraria

I prelievi per le curve glicemiche orarie, salvo diversi accordi con il Direttore del Laboratorio, vengono eseguiti alle ore 8,00 – 12,00 – 15,30 – 17,30.

Presentarsi in laboratorio a digiuno alle 8 del mattino. Dopo aver fatto il primo prelievo è possibile fare colazione.

Curva glicemica da carico

Presentarsi in laboratorio a digiuno entro le ore 9. Il personale del laboratorio somministrerà (via orale) una soluzione di glucosio secondo prescrizione medica.

Modalità di raccolta del campione da portare in laboratorio

Contenitori porta campioni

Il contenitore da utilizzare per raccogliere il campione per i vari esami è generalmente acquistabile in farmacia, fornendo le opportune indicazioni al farmacista.

Per evitare contaminazioni, si raccomanda di non aprire il contenitore prima dell’uso e di non toccarlo all’interno con le dita durante l’uso. Inoltre, per evitare travasi, deve essere ben richiuso subito dopo la raccolta del campione.

Per i bambini piccoli, la raccolta delle urine deve essere effettuata negli appositi sacchetti di plastica sterili autoadesivi. Il sacchetto deve essere ritirato entro un'ora dalla minzione. Ai fini del trasporto, è consigliabile travasare le urine in un contenitore rigido sterile.

Esame delle urine completo

Il campione deve essere raccolto preferibilmente al mattino al risveglio oppure dopo 3-6 ore dell’ultima minzione, nell’apposito contenitore sterile; il campione di urina deve essere di circa 20-30 ml (pari a circa due dita). Il contenitore deve essere portato in laboratorio entro un’ora dalla raccolta, oppure può essere conservato in frigorifero (tra 2° e 8° C) per due o tre ore.

Esame delle urine delle 24 ore

Utilizzare l’apposito contenitore sterile. Stabilire l’inizio della raccolta ad una certa ora del mattino e all’ora stabilita vuotare la vescica scartando le urine; a questo punto, raccogliere tutte le urine emesse sino alla stessa ora del giorno successivo. Durante la raccolta, conservare il contenitore in frigorifero (a +2 - +8° C) e fare pervenire il contenitore entro due o tre ore dalla raccolta.

Idrossiprolina nelle urine

Nei due giorni precedenti la raccolta, e durante il giorno in cui si raccolgono le urine, devono essere evitati i seguenti cibi: carne di ogni tipo, salumi di ogni tipo, gelatine, gelati confezionati.

La raccolta delle urine deve iniziare il giorno precedente la consegna al laboratorio. Al mattino appena alzati, urinare svuotando completamente la vescica. Queste urine non devono essere conservate. Da questo momento in poi, per 24 ore, cioè fino al mattino successivo, tutte le urine vanno conservate, comprese quelle emesse appena alzati il mattino in cui si conclude la raccolta. Le urine vanno conservate in un recipiente di vetro o di plastica, ben pulito, da tenere in luogo fresco, evitando l’esposizione al sole. D’estate si consiglia la conservazione in frigorifero (a + 4 - +8 °C). Non è necessario un recipiente speciale sterile.

Poiché è molto importante che tutte le urine prodotte vengano raccolte, se una parte delle urine per qualsiasi motivo non viene conservata, la raccolta deve essere ripetuta dall’inizio in un giorno successivo.

Urinocoltura

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l'apposito contenitore sterile. È‘ consigliabile raccogliere le prime urine emesse il mattino al risveglio. In alternativa raccogliere le urine 3÷6 ore dopo l'ultima minzione.

Modalità di raccolta:

  • lavare accuratamente i genitali esterni con acqua e sapone e risciacquarli a lungo con acqua. In alternativa detergere i genitali con garza o cotone imbevuti di citrosil (soluzione non alcolica);
  • iniziare la minzione lasciando defluire il primo getto di urina nella toilette, interrompere la minzione, quindi riprenderla subito urinando direttamente nel contenitore sterile, riempiendolo fino a metà;
  • richiudere il contenitore;
  • fare pervenire il contenitore al Laboratorio entro un’ora dalla raccolta. In alternativa conservarlo in frigorifero (a +2 - +8° C): in queste condizioni le urine possono essere conservate per non oltre 2-3 ore.

Si consiglia di non effettuare l'urinocoltura durante terapia antibiotica, in quanto ciò può comportare risultati falsamente negativi.

Urinocoltura e esame urine completo

Utilizzare due contenitori sterili, identificandoli opportunamente, onde evitare confusione. Seguire le istruzioni relative all’Urinocultura, avendo cura però di far defluire il primo getto di urina nel contenitore riservato all’esame delle urine completo ed il resto nell’altro contenitore riempiendolo sino a metà.

Le urine devono pervenire al laboratorio entro due ore dalla raccolta oppure essere conservate in frigorifero (tra 2° e 8° C) per due o tre ore al massimo. Anche in questo caso si consiglia di non effettuare l’esame durante la terapia antibiotica.

Espettorato

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l'apposito contenitore sterile.

È consigliabile raccogliere la prima espettorazione del mattino con le seguenti modalità:

  • non assumere cibi né bevande;
  • non lavare i denti con dentifrici o colluttori, ma detergere il cavo orale con acqua allontanando il più possibile la saliva;
  • aprire l'apposito contenitore sterile con tappo a vite (si sconsiglia l'uso di recipienti con tappo a pressione);
  • espettorare nel contenitore;
  • richiudere il contenitore assicurandosi che il tappo sia stato riavvitato completamente;
  • fare pervenire il contenitore al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta.

Esame liquido seminale

Per l’analisi in oggetto è necessario seguire le seguenti indicazioni:

  • osservare astinenza sessuale nei tre giorni precedenti il prelievo;
  • lavare accuratamente le mani ed i genitali;
  • aprire il contenitore sterile;
  • lasciare defluire il liquido seminale (raccolto per masturbazione);
  • richiudere bene il contenitore;
  • fare pervenire il contenitore al Laboratorio entro 20 minuti dalla raccolta.

Emocoltura

Eseguire il prelievo preferibilmente durante un attacco febbrile, utilizzando esclusivamente il dispositivo a doppio ago provvisto di pinzetta fornito con i flaconi per l'emocoltura:

  • togliere le capsule di plastica colorata al flacone per emocoltura e disinfettare il tappo di gomma con cotone imbevuto di alcool etilico al 70%.;
  • disinfettare accuratamente la zona di prelievo, evitando di toccare con le mani la parte già disinfettata;
  • eseguire la puntura della vena tenendo la pinzetta chiusa. Togliere il laccio emostatico, aprire la pinzetta, lasciare scorrere il sangue nel tubo e, quando è giunto al secondo ago, chiudere la pinzetta;
  • inserire il secondo ago nel flacone perforando il tappo di gomma;
  • aprire la pinzetta, e lasciare fluire il sangue nel flacone;
  • quando il flusso di sangue è cessato, chiudere la pinzetta, estrarre l'ago dal tappo, e quindi estrarre l'ago dalla vena.
  • apporre sul flacone l'etichetta con cognome e nome del paziente, data e numero di accettazione;
  • fare pervenire il flacone al Laboratorio immediatamente. In alternativa conservarlo in termostato a +37 °C.

Ammoniemia

Eseguire il prelievo e conservare il campione a 4°C, portandolo in laboratorio il prima possibile trasportandolo in un contenitore refrigerato (va bene anche un bicchiere di plastica con ghiaccio). Il paziente deve essere a digiuno dalla sera precedente e non deve aver fumato nelle otto ore precedenti l'esame.

Coprocoltura ed esami delle feci

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l'apposito contenitore sterile con tappo fornito di spatola, con le seguenti modalità:

  • raccogliere le feci in una padella da letto asciutta (NON raccogliere le feci direttamente nel contenitore);
  • NON urinare sul campione di feci durante la raccolta e nel contenitore;
  • aprire il contenitore, raccogliere con la spatola una quantità di feci delle dimensioni di una noce (o l’equivalente se le feci sono poltacee o liquide);
  • chiudere il contenitore e lavarsi accuratamente la mani;
  • fare pervenire il contenitore al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta.

Sangue occulto nelle feci

La raccolta deve essere effettuata utilizzando l'apposito dispositivo con tappo fornito di asticella per il campionamento delle feci.

Criteri generali cui attenersi:

  • NON è necessario seguire una dieta priva di carni;
  • evitare l’uso dello spazzolino da denti la sera precedente la raccolta;
  • NON raccogliere le feci mentre è in corso il flusso mestruale;
  • NON raccogliere le feci in presenza di emorroidi sanguinanti.

Modalità di raccolta delle feci

  • raccogliere le feci su una superficie asciutta come una padella da letto, un sacchetto di plastica posto in un cestino o un foglio di carta posto sul pavimento (NON raccogliere le feci direttamente nel contenitore);
  • NON urinare sul campione di feci durante la raccolta;
  • NON urinare nel contenitore.

Utilizzo del dispositivo per il campionamento delle feci :

Estrarre il tappo (cui è fissata l’asticella di campionamento), facendo attenzione a non rovesciare il liquido contenuto nel dispositivo. Immergere l’asticella in punti diversi (almeno sei) delle feci, senza superare il livello massimo indicato, rappresentato dalla fine delle scanalature.

Rimuovere completamente dall'asticella l’eccesso di feci con un fazzoletto di carta morbido. La minima quantità di materiale che residua nelle scanalature dell’asticella è quella necessaria e sufficiente per l’esame.

Reinserire l’asticella nel flaconcino con cura, evitando di contaminare la superficie esterna del dispositivo e il tappo, quindi riavvitare quest’ultimo.

Inserire il flaconcino nel sacchetto di trasporto farlo pervenire al Laboratorio entro due-tre ore. In alternativa il dispositivo può essere conservato fino a un massimo di 72 ore (tre giorni) in frigorifero a +2/+ 8 °C (non congelare!).

Scotch-Test

La raccolta deve essere effettuata applicando nelle primissime ore del mattino, un pezzetto di scotch alla pliche perianali, e facendolo aderire subito dopo ad un vetrino microscopico portaoggetti, con le seguenti modalità e raccomandazioni:

  • effettuare l’applicazione dello scotch prima della toeletta quotidiana;
  • utilizzare solamente scotch di tipo trasparente;
  • il pezzetto di scotch deve essere della lunghezza di tre-quattro centimetri;
  • applicare lo scotch alla regione delle pliche perianali facendo attenzione che la superficie adesiva sia quella messa in contatto con la cute;
  • distendere lo scotch sul vetrino portaoggetti facendolo aderire uniformemente, onde evitare la formazione di pieghe e/o bolle d’aria;
  • applicare solamente un singolo pezzetto di scotch per vetrino;
  • ripetere il prelievo tre volte, con altrettanti pezzetti di scotch, applicandoli ad altrettanti vetrini;
  • fare pervenire i vetrini al Laboratorio entro due-tre ore dalla raccolta.

Sistema qualità

La casa di cura Mater Dei adotta un sistema qualità, certificato ISO 9001:2008 per le prestazioni erogate nelle branche di Chirurgia Generale, Oculistica, Ortopedia e Traumatologia, Urologia e Medicina Fisica e Riabilitazione e Gestione del Laboratorio Analisi (avendo ottenuto la prima certificazione del sistema nel mese di giugno del 2002).

La Casa di Cura è impegnata in un percorso di miglioramento continuo finalizzato al conseguimento di obiettivi di qualità di livello sempre più elevato.

Per poter raggiungere gli obiettivi, la Casa di cura Mater Dei s’impegna a:

  • Informare il paziente sulle caratteristiche della struttura sanitaria, sulle prestazioni dalla stessa erogate, sulle modalità di accesso e sulle relative competenze, in modo da consentirgli di scegliere liberamente la struttura, avendo ricevuto informazioni chiare e corrette. Le informazioni sono date attraverso:
  • comunicazione verbale, semplice ed immediata;
  • Carta dei servizi della Casa di cura, disponibile sul sito internet, nei locali d’attesa e su richiesta.
  • Mettere in primo piano la dimensione umana del paziente, porre particolare attenzione ai risvolti psicologici connessi con la sua condizione di salute e la sua permanenza nella Casa di Cura, pertanto:
  • il personale della casa di cura, competente e professionale, è anche dotato di spiccate doti comunicative e sa mettere il paziente a proprio agio;
  • il personale spiega, con parole semplici, al paziente la sua patologia e le cure a lui prestate e fornisce le risposte alle sue domande.
  • Aggiornare continuamente il proprio modo di soddisfare le esigenze dell’utenza, attraverso lo studio degli indicatori di processo, dei reclami e dei questionari di soddisfazione;
  • Garantire che il percorso diagnostico terapeutico per il paziente comporti il minor rischio possibile, assicurando l'erogazione delle prestazioni in ambienti adeguati, confortevoli e sicuri e promuovendo
  • la formazione continua del personale,
  • l’utilizzo di protocolli terapeutici validati,
  • l’utilizzo di strumenti ed attrezzature all’avanguardia e sottoposti ai controlli di sicurezza necessari.
  • Rivolgersi a fornitori qualificati e monitorarne le prestazioni attraverso opportuni controlli per garantire un livello di qualità sempre adeguato.
  • Operare nel rispetto di tutte le norme di legge.